Il Circolo Didattico di Ge. Pegli si trova nell'omonimo quartiere del Ponente genovese, in una felice posizione geografica: affacciata sul mare, è protetta alle spalle da colline che la riparano dai venti freddi del Nord, garantendole così un clima generalmente mite.

Proprio per questo Pegli può vantare un passato di località balneare e turistica sostituito, nel secondo dopoguerra, da un presente improntato al commercio e ai servizi.

Retaggi di questa sua antica vocazione sono le ville che le più importanti famiglie genovesi si fecero costruire nel XVI e XVII secolo: si tratta dei Doria, dei Pallavicini e dei Lomellini.
Queste ville e i loro parchi rappresentano oggi una ricchezza per l'intera comunità: Villa Doria è diventata sede del Museo Navale e della succursale del Liceo classico "Mazzini" e il suo parco è aperto al pubblico; Villa Pallavicini, celebre per il suo Orto Botanico e per essere sede del Museo di Archeologia Ligure, offre al visitatore uno splendido parco opera dell'architetto Canzio; infine due ville appartenute alla famiglia Lomellini sono diventate le sedi di due delle nostre scuole, Villa Rosa e Villa Banfi.

Le scuole del Circolo si trovano quasi tutte nella zona centrale della delegazione e ad esse fanno capo anche gli abitanti delle aree a più recente sviluppo urbanistico, le alture della delegazione.
Un'eccezione è rappresentata dalla scuola dell'infanzia di Via Granara, situata in Val Varenna, valle longitudinale scavata dall'omonimo torrente che conduce ad un abitato di media collina dove sono ancora presenti attività agricole a conduzione familiare.
Altra scuola in posizione relativamente decentrata è la scuola materna ed elementare di Villa Banfi, sita nei pressi dell'ex-ospedale e della confinante delegazione di Prà.

Le ottime vie di comunicazione che collegano Pegli con il centro cittadino, ossia la litoranea statale, l'autostrada e la stazione ferroviaria, rendono rilevante il fenomeno del pendolarismo. Questo determina particolari richieste all'istituzione scolastica quali, ad esempio, l'accoglienza in orario prescolastico e il numero considerevole di sezioni a tempo pieno. In questo modo l'Istituzione scolastica apre le sue strutture alle istanze di integrazione, completando così il suo compito di "Agenzia dell'Istruzione e dell'Educazione".