Proposta di ATTIVITA’ facoltative/OPZIONALI

Anno scolastico 2008-2009

Premessa

La nostra Scuola sta attuando, ormai da anni, un piano dell’Offerta Formativa finalizzato al raggiungimento di obiettivi che tengano conto

In questo contesto il Decreto Legislativo 23.01.04 si inserisce sottolineando, di fatto, la necessità di continuare a garantire un’offerta formativa ampia e differenziata all’interno di un’organizzazione autonoma, flessibile, efficace e funzionale.
Tutto questo per assicurare la continuità di un percorso formativo organico che non arrechi strappi e divergenze conseguenti a scelte, di fatto, disomogenee da parte dell’utenza.

E’ importante, a questo proposito, citare alcune indicazioni del decreto ministeriale all’art. 7:

Le “Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati nella Scuola Primaria”, indicano comunque alcune linee di intervento quali la valorizzazione:

PROPOSTA

Alla luce di quanto detto, le opzioni sulle attività facoltative sono conseguentemente così strutturate:

  1. LABORATORI DI LINGUA INGLESE

  2. mirati alla scoperta (classe prima), utilizzo (primo e secondo biennio) di una lingua comunitaria come mezzo efficace di comunicazione, partendo dall’uso quotidiano di termini inglesi nella Lingua Italiana.

    ATTIVITA’ POSSIBILI

  3. LABORATORI ESPRESSIVI

  4. mirati
    alla conoscenza e al controllo di sé
    alla scoperta della propria creatività
    all’acquisizione di tecniche espressive

    ATTIVITA’ POSSIBILI

  5. L.A.R.S.A.

  6. mirati al recupero di abilità strumentali, al consolidamento, allo sviluppo e all’arricchimento degli apprendimenti disciplinari sviluppati durante le ore obbligatorie di frequenza.

    ATTIVITA’ POSSIBILI


    ANNOTAZIONI IMPORTANTI

      E’ necessario sottolineare che l’organizzazione dei laboratori prevede
      l’apertura delle classi, quindi attività per gruppi più o meno numerosi in relazione alle possibilità derivanti dall’organico a disposizione e dall’organizzazione dei laboratori stessi.

      La scelta dei singoli laboratori citati sarà effettuata dai docenti di classe in sede di assemblea con i rispettivi genitori interessati.

      Ogni singolo docente valuterà, secondo la propria predisposizione, la tipologia di laboratorio da realizzare.

      Sarà altresì valutata l’organizzazione generale di ogni plesso scolastico (spazi, attività già esistenti,…) e la disponibilità di spazi adeguati alla realizzazione di uno specifico laboratorio.



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